Seleziona una pagina

DUE POTENTI ESERCIZI PER PARLARE IN PUBBLICO

E quelli che ti svelo in questo articolo e che sono al centro delle esercitazioni che facciamo in aula, sono davvero potenti per imparare a parlare in pubblico con efficacia e successo.

Nell’articolo precedente ho trattato la primissima fase della preparazione di un intervento in pubblico. Ho elencato i 7 elementi strategici dai quali non si può prescindere quando ci apprestiamo a fare un intervento davanti ad altre persone.
E’ la struttura architettonica di un intervento, la fase primitiva ed essenziale per parlare in pubblico.

La FASE 2 invece é quella emotiva che serve a proiettare lo speaker mentalmente in quello che sarà il momento del suo intervento in pubblico. E’ fondamentale vivere prima l’esperienza che sarà.
Per questo motivo prendiamo in prestito da esperti di pubblico due esercizi che garantiscono la differenza quando si parla in pubblico. Gli esperti in questo caso sono gli attori, in maniera particolare quelli teatrali.

1° ESERCIZIO STRATEGICO
Vivi in anteprima la tua performance

Gli attori nel preparare le loro performance lavorano tanto con l’immaginazione. Una volta imparato il copione l’attore all’interno del teatro, durante le sue prove, comincia ad immaginare quello che potrà vedere nel momento della sua performance. Immagina quindi il pubblico presente, l’atmosfera che circonderà l’ambiente, i movimenti, i rumori di fondo e tutto quello che costituisce l’ambiente. L’attore recita immaginando questo scenario e questo esercizio che ripeterà fino a che ritiene opportuno risulta incredibilmente potente.

Perché é così potente questo tipo di esercitazione? Che cosa lo rende strategico ed efficace?

Succede qualcosa di importante nel nostro cervello, ovvero lo abituiamo ad un certo tipo di atmosfera, di visione appunto. E questo farà si che nel momento in cui avremo realmente davanti il nostro pubblico, il nostro teatro e tutto l’ambiente che lo circoscrive non ci troveremo davanti qualcosa di nuovo in assoluto. Non ci sentiremo spaesati e il parlare in pubblico spesso fa questo effetto. Il nostro cervello leggerà questa situazione come già vissuta e per questo l’affronta come una cosa “familiare” limitando decisamente lo stress. Abbassa in maniera notevole lo stato di apprensione e tutte quelle reazioni fisiologiche che spesso si manifestano quando ci troviamo davanti a qualcosa di nuovo.

In aula durante il Corso PSXV a questo esercizio dedichiamo un tempo ed un’attenzione particolare perché ci consegna dei risultati straordinari tutte le volte che lo mettiamo in pratica. E dove chiaramente trattiamo altre due metodologie efficaci per ridurre lo stress da prestazione al livello ottimale, quello che garantisce un impatto di livello con il pubblico.

2° ESERCIZIO STRATEGICO
Allenati a perdere il filo del discorso

L’atro esercizio, sempre preso in prestito dalla categoria degli attori é ancora più pratico. Più specificatamente questo tipo di esercitazione la effettuano gli attori di improvvisazione teatrale.Questo modo di prepararsi, apparentemente banale costituisce una forma di preparazione e di allenamento verso l’intervento in pubblico molto efficace.
Prendo spunto in maniera specifica da un attore teatrale che svolge anche attività di formatore e speaker, esperto chiaramente in public speaking. Andrea Masiero, autore del blog PARLIAMOCICHIARO.NET.  

L’esercizio in questione, provato innanzitutto sulla mia persona, é molto propedeutico. Specialmente per chi é chiamato spesso a doversi interfacciare davanti a più persone risulta e diventa uno di quegli allenamenti irrinunciabili.
E perché sostengo questo?

ATTORE DI TEATRO

parlare in pubblico

Intanto vediamo di che esercizio si tratta. Masiero lo chiama “TRE MINUTI DI FILA”. 
L’esercizio o meglio l’allenamento consiste nel parlare ininterrottamente per tre minuti senza concentrarsi necessariamente sul contenuto e sul filo logico. L’importante é parlare, abituarsi a farlo e rendere questa pratica una cosa abituale. Non importa l’argomento, ciò che importa é parlare per tre minuti di fila.
Cosa succede nel praticare questo tipo di allenamento?

Lo scopo é quello di scollegare bocca e mente in modo da favorire la spontaneità e creatività. Questo esercizio da provare  in solitudine preferibilmente, agisce sull’autocontrollo, é molto rilassante e permette di affrontare situazioni in pubblico sempre con moderazione e prive di STRESS.
Una particolare situazione di imbarazzo, un momento in cui credi o ritieni di aver perso il filo del discorso. A questo punto senza fermarti e manifestare incertezza, con naturalezza sarai in grado di proseguire un discorso in maniera naturale e anzi, spesso e volentieri a fare di necessità virtù. Ovvero potrai approfittare di momenti non previsti per rafforzare il tuo intervento.
E’ per questo motivo che lo ritengo importante, ed é per questo che le esercitazioni che faccio fare in aula per allontanare lo stress e vivere la performance in maniera serena ed eccellente prevede anche questo tipo di allenamento. Il ripetere questa pratica con costanza mette nelle condizioni lo speaker di essere pronto sempre a qualsiasi evento non previsto.

Nel prossimo articolo conosceremo un esercizio d'”IMPORTAZIONE” per trasformare qualsiasi intervento in pubblico un capolavoro:

  • SEGUITO
  • APPREZZATO
  • MEMORABILE
  • CONSIGLIATO